| | | | | | › The Voice
E' nata con il dono di una voce limpida e dolce, perfettamente intonata e affascinante con la vasta gamma di sfumature e toni che può usare. Il Mare ha solo acuito questa sua capacità, concedendole la voce di un angelo, d'avere un tono ammaliante e incatevole quando parla normalmente, e capace di rapire anche l'animo più duro con la bellezza del suo canto.
Una sirena, nel vero e proprio senso della parola.
› Incantare
Una dote sviluppata con il tempo e con la pazienza, diventando sempre più conscia della propria abilità e bellezza. E, sì, imparando anche alcuni trucchi dal suo socio. Uno sguardo e sarai in suo potere. Una risata e non sognerai altro. Una parola e non esisterà altra voce che la sua. Un bacio e ti prenderà il cuore senza chiederti il permesso. Che sia con la voce o con il corpo, poco importa. Ormai la Gatta ha appreso come distruggere le difese mentali di quelli che la circondano, riuscendo così a plagiarli con la sua sola presenza.
› Pagan Life
Le sue teorie erano corrette. Prima di diventare Nereide, in effetti, era una strega e la triquetra tatuata sul polso ne è la prova lampante. Ha ereditato tutte le sue conoscenze dalla madre, studiosa di storia antica e mitologia. Conosce l'uso dei cristalli e delle erbe, il potere dei colori e delle essenze. Sa plasmare la musica per ottenere stati mentali alterati.
› Roller & Street Style
Una passione. Una malattia vera e propria. Passerebbe tutta la giornata in giro, con i roller ai piedi e pronta ad affrontare qualsiasi ostacolo urbano si ritrovi di fronte. Ha anche sviluppato un discreto interesse per il Parkour, anche se per ora è poco più di una curiosità. Possiede anche le basi di Judo, ma non si può certo dire una campionessa.
› School & Passions
Ha vinto una borsa di studio al conservatorio di New York, e ha sempre dimostrato una notevole abilità nello studio, portandola a concludere i passati anni scolastici con il massimo dei voti. Adora scrivere ed è dotata di una grande immaginazione, permettendole di scrivere vari racconti, per la maggior parte fantasy. E' anche una grande divoratrice di libri, prediligendo romanzi fantastici, di fantascienza o -più raramente- horror.
E' molto abile con i computer, anche se non si è mai considerata un'haker vero e proprio. No, lei ci cazzeggia e basta, anche se lo fa con notevole abilità.
› In Cucina
Non si direbbe, ma è terribilmente golosa e, di conseguenza, è anche una cuoca molto dotata. Adora cucinare dolci o preparare tartine e sciocchezze simili. E' fissata con le guarnizioni ed è incredibilmente pignola, quando si tratta dei suoi piatti. Sarebbe capace di passare l'intera giornata chiusa in cucina, ed è già capitato parecchie volte.
› Poliglotta
Parla l'italiano e l'inglese con estrema naturalezza, essendo nata in una famiglia anglo-italiana e avendo vissuto la sua infanzia tra l'Italia e l'Inghilterra. Conosce il francese perchè l'ha studiato a scuola, e ha qualche scarsa base di giapponese, più per curiosità che per una vera e propria necessità.
Ha studiato un po' di russo, da quando esce con Izaar. Mica può permettersi di non capire quando parla con i suoi sgherri, no?
Il Gaelico la incuriosisce molto, ma ancora non ha avuto modo di avvicinarsi all'argomento.
Ah, sì. Parla anche l'Elfico tolkeniano, anche se non proprio correntemente... Diciamo che è più portata per lo scritto, ecco.
› Blastare
Perchè avendo a che fare con gente poco furba, questo non guasta mai. Capacità sviluppata grazia ai suoi due socih, Kamìl e Sachiel.
| | | | | |
| | | | | | » risveglio del cosmo
» percezione
» cosmo offensivo
» cosmo difensivo
» velocità luce
» settimo senso appreso
» telepatia
» canto appreso
» strumento - flauto appreso
» [ Special ] Requiem Eterno appreso
» [ Special ] Dolce Melodia di Morte da apprendere
» [ Special ] Vendetta degli Oceani appreso
» [ Special ] Risonanza delle Anime da apprendere
» [ Special ] Barriera Circolare da apprendere
particolarità cosmo » ha sempre avuto un'energia particolare - musicale è il termine adatto, forse. Quando era Agave, a condividere la sua anima, il cosmo prendeva la forma di una musica incorporea, un canto intoccabile e lieve che accompagnava la sua voce e la rendeva più bella, più forte. Luminoso e candido come raggi di luna incatenati ad un corpo umano, una perla dotata di riflessi iridescenti - frammenti di un arcobaleno che si stendevano su quella bianca purezza come sottili fili impalpabili. Dopo il risveglio di Syren il bagliore intenso dell'oro si è fuso con la perla. La musica ha lasciato il posto al silenzio profondo degli Abissi, senza perdere la minima parte della sua lucentezza. Un prezioso gioiello nascosto nelle ombre dell'Oceano.
lo spirito » arriverà
| | | | | |
la colonna » Il territorio protetto dal Generale di Syren copre tutta l'area dell'Atlantico del Sud. Dal risveglio del suo effettivo custode, ogni cosa ha cominciato a mutare fino a donare una parvenza di colore anche alle più semplici rocce. Distese di coralli e anemoni simili a fiori s'intravedono tra le alte scogliere che spiccano verso il cielo d'acqua che ricopre gli Abissi. Persino il minerale nero con cui sono composte queste scogliere ha acquisito una debole iridescenza rosata che, con la giusta luce, le fa risplendere come fossero ricoperte da schegge di quarzo. Al cuore dell'Atlantico del Sud si può accedere superando delle gole di roccia scura, sul cui fondale la sabbia bianca e fine crea un forte contrasto allo sguardo di chi percorre il sentiero obbligato.
Deboli correnti marine circondano la Colonna, che svetta orgogliosa e fiera verso il cielo. Il marmo ha assunto delicate sfumature d'un viola limpido, appena accennato, quasi riprendesse il colore degli occhi della sua guardiana. Dal termine della gola si dipana un sentiero piastrellato da ampie lastre di marmo - seguendolo si raggiunge un ampio viale dove si possono osservare antiche colonne greche ai suoi lati, sui cui capitelli sono state incise scene rappresentanti le Sirene e le sublimi trappole con cui cacciavano i marinai ai tempi antichi. In fondo al viale si trova la scalinata che conduce alla Colonna vera e propria - scalini ampi, non troppo alti, della stessa vaga sfumatura d'ametista - e, al suo termine, un piccolo spiazzo circondato da un basso corrimano in marmo e colonnine - senza fregi di sorta.
Verso ovest, nascosto dalla vista di un visitatore giunto dalla gola principale, si trova un piccolo Tempio in chiaro stile elleno. Larghe colonne sostengono un architrave liscio, fatta eccezione per l'incisione in greco di un passo dell'Odissea di Omero che è insieme celebrazione e avvertimento.
« Le Sirene sedendo in un bel prato,
Mandano un canto dalle argute labbra,
Che alletta il passeggier: ma non lontano
D'ossa d'umani putrefatti corpi
E di pelli marcite, un monte s'alza. »
Il Tempio non è eccessivamente ampio. Tre scalini conducono al piano principale e, superate le colonne che lo circondano, ci si trova in una piccola anticamera con due lunghe panche di pietra lungo i lati. Su questa sala si aprono un corridoio, che conduce alla parte abitabile della costruzione, e una porta, solitamente chiusa, dietro cui si trova l'altare dedicato a Poseidone e la sala per il ricevimento degli ospiti del Generale - adornata da un trono in madreperla e intarsi d'oro e con mucchi di cuscini in seta e velluto sparsi per il pavimento di marmo e sugli alti tappeti. L'accesso a questa sala è limitato esclusivamente a particolari cerimonie ed è possibile entrarvi solo con il diretto consendo di Syren.
La parte abitabile - arredata con eleganza, senza eccedere nel pacchiano - comprende una stanza da letto di discrete dimensioni, una stanza più piccola con un paio di letti singoli per gli allievi del Generale - arredata molto più semplicemente, rispetto alle altre -, un piccolo salotto con morbidi triclivi invece dei classici divani dov'è anche possibile consumare i pasti portati dagli inservienti.
|